LA PASSIONE PER IL SUNDERLAND CONTAGIA ANCHE IL BRESCIANO
La serie di Sky "Sunderland till I die" l'ha resa celebre in tutta Italia, ma già da tempo a Brescia, ed a Paratico in particolare, ci si era resi conto del fascino prodotto da quella maglia biancorossa e dalla passione che questa squadra di calcio inglese riusciva a suscitare. E' nel 1990 che il branch italiano del Sunderland nasce quando Enrico Milani di Paratico scopre la formazione britannica grazie a qualche partita trasmessa in Tv. Se ne innamora subito. Nel 2015 Enrico compie una vera e propria impresa e, per amore del club, parte da Paratico in sella alla sua bicicletta ed arriva a Sunderland, pedalando per 19 giorni riuscendo a raccogliere fondi per quasi 11 mila Euro per aiutare una bambina affetta da una rarissima malattia. Negli anni ha diffuso questa sua passione facendo conoscere il club a molti amici ed a Sarnico, a pochi passi dalla sua Paratico, ha fondato al No Stress Pub il "Black Cats of Italy", dove il proprietario Gabriele ha subito dato la sua piena adesione. Nel gruppo italiano sono presenti anche due gemelli di Lumezzane, Gianmarco e Matteo Fermi, che quest'anno hanno rappresentato l'Italia all'International Fans Day di Sunderland. "Quest'anno - rivela Matteo - al nostro party per celebrare la vittoria del campionato ed il ritorno in Premier League sono arrivati più di 100 inglesi ed una settantina di italiani. E' stato bellissimo condividere con tutti loro la nostra passione. Abbiamo fatto anche beneficienza raccogliendo più di 1000 Euro per un'associazione di Sunderland che si occupa di malati mentali". E' stato un week end di grande festa, completato da una gita a Montisola e da una partita con lotteria di beneficienza. Del gruppo fanno parte una decina di bresciani, dei quali due appunto di Lumezzane e gli altri della Franciacorta. Una storia di passione, di amicizia, di comunanza tra due nazionalità, unite dal forte legame che si è prodotto attorno al calcio e ad una squadra che ha saputo suscitare emozioni ed ora anche riconquistato un posto di prestigio nell'elite del calcio inglese.
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SERGIO CASSAMALI
Giornalista pubblicista dal 1980 collaboro da tempo con il Giornale di Brescia e già in passato con altre testate locali e nazionali, svolgendo anche attività televisiva nelle redazioni di alcune emittenti di Brescia e provincia. Raggiunta l'età della pensione dopo aver lavorato in una nota azienda della zona non sono stato con le mani in mano: ho cercato da subito nuove sfide e provato a ritagliarmi un ruolo che potesse appagare la mia passione giornalistica, ma anche essere utile per quanto possibile a far conoscere meglio le attività culturali, sociali, sportive, amministrative, di ristorazione con le quali vengo quotidianamente a contatto. Oltre ad essere il direttore di questa testata (e ringrazio l'editore per la fiducia accordatami) continuo la mia collaborazione con il Giornale di Brescia ed ho avviato da alcuni anni quella con la Redazione Valtrompia di Più Valli Tv, basata sulla realizzazione di servizi di varia natura tesi a valorizzare le iniziative, gli eventi, i personaggi e le bellezze della Valle. Da alcuni anni inoltre cerco di rendermi utile prestando attività saltuaria per una società calcistica della mia zona. Rivolgo un caloroso abbraccio ed un grosso in bocca al lupo a tutti i collaboratori di questo quotidiano on line con la convinzione che ci siano tutte le premesse per un percorso di crescita e di soddisfazioni per l'intera Redazione, confidando che sempre più lettori si avvicinino a quel che vogliamo diventi sempre di più uno strumento di buona lettura e di ulteriore conoscenza della realtà che ci circonda.