L’edizione 2025 ha premiato tre giovani ricercatori e assegnato una menzione speciale.

Per la sezione Acqua è stato riconosciuto Gabriele Farina (Università di Brescia) per uno studio sui modelli matematici applicati alla gestione efficiente dei canali irrigui.

Nella sezione Energia, il premio è andato a Chiara Malinverno (Università di Milano) per un’analisi giuridica sulle concessioni idroelettriche, tra tutela ambientale e sicurezza energetica.

La sezione Carta della Terra, Cultura ed Economia Circolare, dedicata a Vittorio Falsina, ha visto vincitrice Antonella Scotto di Uccio (Università di Napoli Federico II) con una ricerca sulla valorizzazione dei residui lattiero-caseari per la produzione di proteine microbiche e bioplastiche sostenibili.

In questa sezione è stata inoltre conferita una menzione speciale a Mario Medeghini (Università di Brescia) per un lavoro sulla pianificazione territoriale legato al progetto “Pianura Sostenibile”.
La cerimonia ha ribadito il forte legame tra Fondazione Cogeme, il mondo della ricerca e il territorio, sottolineando l’importanza di investire nei giovani come leva strategica per uno sviluppo sostenibile. A ciascun vincitore è stato assegnato un premio in denaro di 1.500 euro, come previsto dal bando.
Per maggiori informazioni: fondazione.cogeme.net


